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Stampanti Inkjet – La rivincita

Dal 2018 le stampanti a getto d’inchiostro stanno prendendosi una rivincita sulle stampanti laser. Il 33% delle stampanti vendute uso ufficio è stata una InkJet, percentuale che sale al 40% a livello europeo.

Fino a poco tempo fa si pensava, forse a ragione, che le stampanti laser fossero la scelta ideale per gli uffici sia di piccole che medie e grandi dimensioni. Le cartucce delle stampanti a getto d’inchiostro soffrivano infatti di consumi più elevati, durabilità minore dovuta all’essiccamento delle testine di stampa ed erano assolutamente improponibili per stampe a colore uso ufficio.

Le cose sono però cambiate aiutate prima di tutto dalla tecnologia sempre più performante e da una presa coscienza a livello globale di inserire la sostenibilità ambientale al primo posto; una stampante a getto d’inchiostro può ridurre infatti fino al 99% i rifiuti e fino al 96% il consumo elettrico.

Ad oggi le stampanti ecosostenibili coprono tutto lo spettro delle esigenze aziendali, con modelli a colori e monocromatici sia uso ufficio che dipartimentali e a trarne vantaggio non sono soltanto le aziende che le scelgono ma anche i rivenditori che le propongono grazie ai giusti livelli di marginalità offerti dalle case produttrici.

Sempre più queste stampanti sono progettate in modo specifico per ridurre l’impatto ambientale eliminare gli interventi e semplificare il flusso di lavoro, senza mai perdere di vista il risparmio sui costi, ottenuto grazie anche all’autonomia che, a seconda dei modelli e marche raggiunge e supera le 40.000 pagine. A ciò si aggiunge la flessibilità dei supporti, possibile grazie a un processo di stampa che non genera calore.

La mission di Refill, Gold Business Partner HP è fornire alle aziende soluzioni per il loro business, costruendo un valore misurabile sostenibile nel tempo. Un’innovazione e uno studio continui per offrire ai partner soluzioni e tecnologie ad alto valore aggiunto. E, un margine adeguato che permetta di crescere in maniera costante e sostenibile.

Vieni a visitare il nostro sito oppure contattaci alla 05223439 troveremo insieme la soluzione più adatta alle tue esigenze di business

Refill srl trasforma i raggi del sole in energia elettrica per i suoi uffici, la sua logistica ed il suo vicinato

Refill una scelta consapevole

Refill srl fa entrare il sole nei propri uffici, nel proprio magazzino e nella propria logistica. Attenta da sempre al percorso GREEN del mondo della stampa, sta sviluppando sempre più la cultura ecologica dando un serio contributo in termini di Green Economy.

Fatti, non solo parole

Da circa dieci anni l’energia elettrica necessaria viene prodotta internamente, di recente, ulteriori investimenti, hanno consentito di ammodernare i pannelli già esistenti aggiungendone ulteriori ancora più efficienti. Refill ha voluto trasformare in esempio pratico la filosofia Green cominciando a lottare per combattere lo spreco delle risorse energetiche del pianeta.

Produrre energia senza consumare il pianeta

Partita dai dispositivi di stampa a risparmio energetico, e a zero polveri, si dedica ora al tema “produrre energia senza consumare il pianeta”. Perché continuare a produrre idrocarburi, a prelevare carbone, ad attingere da centrali nucleari per ottenere l’elettricità necessaria quando viviamo in un paese esposto al sole per quasi 365 giorni all’anno?

Abbiamo a disposizione una fonte di energia pulita e vantaggiosa come il sole, e Refill ha deciso di intraprendere la strada del “Sano consumo energetico” grazie ad un impianto fotovoltaico posizionato sull’intero stabile occupato non solo dalla stessa Refill, ma anche da altre attività di pubblica utilità.

Così facendo Refill continua a dare un grosso impulso e contributo alla difesa dell’ambiente, auto-producendo elettricità e non solo.
Con questa azione dà una mano alla rete elettrica nazionale ad attingere meno carbone, reimmettendo in rete l’energia prodotta in esubero e non utilizzata, portando così un esemplare ed enorme beneficio in termini di risparmio alle altre attività residenti nel circondario.

Curiosità:

I pannelli fotovoltaici, sono costruiti unendo più celle fotovoltaiche e convertono l’energia dei fotoni in elettricità. Il processo che crea questa “energia” viene chiamato effetto fotovoltaico, ovvero il meccanismo che, partendo dalla luce del sole, induce la “stimolazione” degli elettroni presenti nel silicio di cui è composta ogni cella solare.

In altre parole, quando un fotone colpisce la superficie della cella fotovoltaica, la sua energia viene trasferita agli elettroni presenti sulla cella in silicio. Questi elettroni vengono “eccitati” e iniziano a fluire nel circuito producendo corrente elettrica. Un pannello solare produce energia in Corrente Continua. Sarà poi compito dell’inverter convertirla in Corrente Alternata per trasportarla ed utilizzarla nelle nostre reti di distribuzione. Gli edifici domestici e industriali, infatti, sono predisposti per il trasporto e l’utilizzo di corrente alternata.

Come individuare i costi di stampa nella tua azienda in 5 mosse

la riduzione dei costi ti sta a cuore ma non sai da dove iniziare.Quanto spendi per stampare i documenti aziendali?

A cosa sono dovuti i costi di stampa nelle aziende?

La International Data Corporation (IDC), in collaborazione con i migliori brand del mondo printing americani , ha pubblicato uno studio che individua i costi di stampa nelle aziende. La ricerca ha stimato che la stampa comporta un costo variabile dall’1 al 3% del profitto annuo di un’azienda. 

I costi si dividono in diretti e nascosti. Vediamoli nel dettaglio:

  • i costi di stampa diretti: sono quelli che nascono dall’acquisto di una nuova stampante, dalle spese di manutenzione e dai materiali consumabili (per esempio toner e carta);
  • i costi di stampa nascosti: sono legati all’ottimizzazione dello spazio e delle risorse, alla durata delle chiamate telefoniche del servizio di assistenza e al numero dei fornitori.

Ma quali sono le  5 mosse che Refill suggerisce per individuare i costi di stampa ????

I costi diretti sono più facili da determinare. La fattura di acquisto di una stampante o di un toner sono facilmente reperibili. Più difficile è determinare i margini di ottimizzazione delle risorse del proprio ufficio. Refill suggerisce 5 mosse per individuare e ridurre i costi di stampa (diretti e nascosti) :

  1. Controlla i volumi di stampa.
  2. Controlla il consumo dei toner.
  3. Ottimizza lo spazio e condividi le risorse.
  4. Ottimizza il numero di fornitori.
  5. Ottimizza le apparecchiature hardware di stampa.

Controlla i volumi di stampa

I volumi di stampa sono determinati dal numero di pagine che l’azienda produce in un mese. Per calcolarli hai bisogno di conoscere alcuni parametri:

  • il numero delle stampanti all’interno del tuo ufficio o della tua azienda;
  • il ciclo di funzionamento di ciascuna stampante (è fornito nelle specifiche tecniche). E’ la quantità massima di stampe mensili che una macchina può supportare. Superare questa soglia significa sovraccaricare la stampante di lavoro, rallentandone la velocità e aumentando il rischio di guasto;
  • la tipologia del reparto: in base alle esigenze di ogni reparto, l’utilizzo di carta e inchiostri può variare. Il reparto marketing ad esempio avrà un’esigenza di stampa maggiore degli altri reparti interni all’azienda;
  • la quantità di carta acquistata al mese (puoi calcolare questo valore prendendo le schede di fatturazione);
  • il numero di copie che ogni reparto ha stampato, è importante tenere un registro di quante risme sono richieste e stampate da ogni reparto.

Ottenuti questi dati, puoi compilare una tabella Excel che ti permette di controllare se sfrutti o meno le stampanti.

Analizziamo insieme l’esempio. In questo documento puoi notare che il reparto pubblicità, marketing e tipografia sovraccaricano di lavoro le loro stampanti. Una soluzione può essere quella di spostare la stampante nel reparto di amministrazione, che ha un ciclo di funzionamento troppo elevato per le richieste, e metterla nel reparto tipografia.

Controlla i costi dei toner

Un altro costo che devi tenere in considerazione per la tua azienda è quello dei toner. Per scoprirlo devi conoscere il numero di copie che possono essere stampate, la resa per pagina, si trova nelletichetta della cartuccia di inchiostro.

Devi identificare la copertura delle pagine che la tua azienda produce. L’immagine in seguito rappresenta la copertura di toner per tipologia di pagina (in bianco e nero, a colori, per banner pubblicitari).

Ad esempio se prendi un toner che stampa 5.000 copie al 5% di copertura e lo usi per stampe con il 15%, le copie che otterrai saranno solo 1.750 circa, con il 20% saranno 1.250 circa e con il 35% diminuiranno fino a 700 circa.

Per avere una visione globale puoi integrare il file Excel, creato per i volumi di stampa, con la quantità di toner acquistata, quella richiesta per reparto e la copertura di ciascuno.

 La tabella mostra come le stampanti del reparto pubblicità, ed esempio, hanno bisogno di toner che rendono di più con copertura più alta.

Nel dicembre 2006, l’organizzazione International Organization for Standardization (ISO) approvò nuovi standard per la misurazione della resa per pagina (numero totale di pagine che possono essere stampate con una cartuccia di stampa) delle cartucce di stampa di inchiostro (ISO/IEC 24711) e toner a colori (ISO/IEC 19798).
I dettagli degli standard ISO/IEC sono disponibili sul sito Web all’indirizzo: www.iso.org/jtc1/sc28.

Ottimizza lo spazio e condividi le risorse

Se riorganizzi le apparecchiature hardware di stampa, condividendo ad esempio la stessa apparecchiatura tra più reparti, puoi liberare dello spazio e ottimizzare le risorse.

Per esempio, i reparti creativi potrebbero avere bisogno di stampanti digitali, mentre, per l’ amministrazione, potrebbe bastare una stampante in bianco e nero.

Di seguito hai due situazioni che riguardano lo stesso ufficio. Come puoi vedere, alcuni reparti hanno diversi dispositivi, non utilizzati e poco condivisi. A seguito dell’ottimizzazione dello spazio, nei vari reparti hai meno stampanti e più condivisione.

Ottimizza il numero di fornitori

Più fornitori hai, maggiore è la spesa. ? conveniente adottare un criterio di stampa centralizzato che consente una visione complessiva dei costi aziendali. La mancanza di questo controllo rischia di generare un approccio frammentario agli acquisti di apparecchiature hardware.

Ottimizza le apparecchiature hardware di stampa

necessario scegliere il dispositivo adatto ai tuoi requisiti. Ti consiglio la lettura di questo articolo per scegliere la tua stampante in azienda

Come individuare i costi di stampa: le soluzioni  

Refill noleggio stampanti ha implementato in alcune stampanti le soluzioni “SMART”. Servizi che permettono un’ottimizzazione dei processi di stampa. Grazie a questi servizi puoi controllare:
• la reportistica sui volumi, stampa un report che indica il numero di copie che sono state fatte, da chi, il numero di fogli, il colore e la grandezza della carta.
• la gestione automatica del toner , ti aiuta nella gestione dei toner o inchiostri in esaurimento. In automatico invia una notifica al tuo fornitore di fiducia non appena la stampante richiede una sostituzione del toner o inchiostro o di un intervento di assistenza.
• l’amministrazione in real time della stampante connessa al tuo pc.
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Refill noleggio stampanti ed il servizio di stampa gestito MPS
Capire i costi di stampa ti permette di progettare una soluzione di stampa in grado di ridurre i costi e le inefficienze. I servizi di stampa gestiti, denominati MPS, permettono di ottimizzare i processi di stampa. Tramite un’applicazione interattiva basata sul web puoi:

  1. monitorare l’ambiente di stampa e utilizzare i miglioramenti dei processi in corso per risparmiare tempo e denaro.
  2. identificare e risolvere in modo proattivo eventuali problemi di stampa e rifornire le stampanti appena si manifesti una mancanza di consumabili.
  3. sorvegliare, gestire e ottimizzare la produzione totale di stampa a prescindere dalla marca.
  4. fornire una strategia per ridurre il numero e i tipi di dispositivi di stampa.
  5. ridurre l’impatto ambientale stampando meno carta e consumando meno energia.
    Il servizio di stampa gestito MPS può aiutarti a migliorare e semplificare i processi di business quotidiani.

Conclusioni

I costi di stampa sia diretti che nascosti possono incidere in modo sensibile nel bilancio aziendale. In questo post ti ho suggerito 5 mosse per individuare e ridurre la spesa per stampanti e consumabili.

  • Il conteggio dei volumi di stampa
  • l’utilizzo ottimale dei toner e
  • la scelta del dispositivo ideale

sono alcuni step che devi eseguire per far risparmiare la tua impresa.

Costo stampa e Noleggio Stampanti Refill srl

La gestione dei clienti

Nel 2010 quando Refillda distributore nazionale di cartucce compatibili e rivenditore diretto di consumabili originali e stampanti ha deciso di spostare l’attenzione al mondo dei servizi, ha inaugurato il dipartimento Servizio di Noleggio stampanti con Gestione Stampa Assistita dedicato agli utenti business.

Per creare l’infrastruttura di gestione del noleggio stampanti e costo stampa assistito, ha dovuto orientarsi in una panoramica abbastanza complessa e variegata di soluzioni software per il controllo di una singola macchina o di un parco complesso di macchine in locazione operativa presso i suoi clienti.

Il risultato di tale ricerca ha portato alla scelta della soluzione più all’avanguardia insignita della certificazione GOLD di BUYERS LAB, laboratorio di test leader nel settore delle apparecchiature di digital imaging dal 1961. La soluzione è stata un sistema di monitoraggio da remoto basato su cloud, conosciuto con il nome di MPS MONITOR .

mps-monitor
mps-monitor

Sin da subito sono stati colti i benefici di Mps Monitor come fondamentale infrastruttura che attualmente nel servizio di noleggio stampanti e/o gestione stampa assistita di dispositivi di proprietà di aziende risultano essere:

Monitoraggio e prelievo da remoto dei contatori (letture delle copie, stampe, fax) dei dispositivi come stampanti e stampanti multifunzione, utile alla fatturazione certa ed effettiva del numero di stampe trimestrale del cliente

Monitoraggio e reportizzazione con alert in tempo reale della capacità residua di materiali di consumo, come ad esempio cartucce di toner, ed inchiostri, tamburi, fusori, vaschette di contenimento etc. utili all’intervento on-site entro le 8h lavorative ai nostri tecnici.

Evasione automatica immediata con alert da remoto diretto alla logistica con la quantità esatta del rifornimento da spedire al cliente, evitando i tipici fermi macchina da riordino.

Controllo del magazzino consumabili presso la logistica e presso il cliente
Ritiro a zero costo delle cartucce esauste dai contenitori di raccolta disposti presso il cliente

Mps Monitor è consultabile da qualunque dispositivo mobile o fisso purchè sia dotato di un browser web. Ciò vuol dire che Refill consente allo stesso cliente di avere un’accesso dedicato e diretto alle sue macchine e ai loro consumi, alle loro necessità di intervento, alla lettura delle stampe dettagliata e giornaliera, beneficiando anche di una migliorata percezione dei suoi reali consumi di stampa e contenimento costi.

SALUTE IN UFFICIO E SICUREZZA

Lo studio

Il progetto Salute in ufficio ha condotto un primo approfondito studio sul corretto utilizzo delle stampanti e stampanti multifunzione.
Lo scopo è stato sin da subito quello di mettere in linea tanto le aziende, quanto gli uffici delle pubbliche amministrazioni, tanto i privati con le direttive europee del DL 81/2008. La protezione della salute dei lavoratori ripresa dal decreto, relativamente alla riduzione/abbattimento delle emissioni di anidride carbonica e pm 10 conosciuti anche come VOC (dall’inglese Volatile Organic Compound) che si generano inevitabilmente durante i processi di stampa, è stato il primo punto su cui il personale tecnico e commerciale di Refill ha cominciato a lavorare.

Il risultato

Hp A4
Hp Pagewide

Nel percorso di analisi il team ha individuato la migliore piattaforma di stampa e tecnologia a getto di inchiostro come la più sicura al mondo da queste emissioni; la piattaforma PAGEWIDE del brand HP.
Fondamentalmente il Pagewide, è un’innovativa tecnologia a getto d’inchiostro 4.0 con utilizzo di inchiostri ad acqua ma indelebili ed atossici che da una barra fissa di stampa irrorano attraverso 59.000 ugelli un foglio di formato A4 che scorre in un singolo passaggio sotto di essa.

Tale tecnologia abbatte definitivamente i forni fusori, le cinghie per il trasferimento laser delle immagini e dei caratteri, annullando così la produzione di sostanze di scarto, che la carta a contatto con queste parti meccaniche, poi sottoposta ad alte temperature in combinazione chimica con le polveri di toner genera inevitabilmente, volatilizzando negli ambienti fino a depositarsi nelle vie respiratorie, nei polmoni, sulle piante, sugli arredi, tra i documenti e sui nostri abiti.

GDPR del 2018.

Ma se da un lato  dal lontano 2008 Refill, ha sempre sostenuto le direttive INAIL in materia di protezione e sicurezza negli ambienti di lavoro prediligendo  la fornitura di dispositivi di stampa a getto d’inchiostro e preferendo e proponendo il laser solo laddove vi fosse presenza di sale stampa logisticamente lontane dagli utenti (DL/81 2008), ha continuato nella sua ricerca, approdando oggi al Pagewide per la salute, ma allo stesso tempo affrontando la seconda tematica legislativa a cui i dispositivi di stampa oggi devono essere obbligatoriamente assoggettati: LA SICUREZZA E PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI secondo la nuova normativa GDPR del 2018.

Nella discussione su come l’infrastruttura IT possa essere adattata e resa conforme a queste nuove normative, un punto solitamente poco considerato è la protezione dei dati nei processi di stampa. In fondo, i data leak non sono per forza i cyber attacchi, ma possono essere qualcosa di molto più semplice, come documenti che escono dalle stampanti e finiscono in mani sbagliate.

Potenziali problemi con le stampanti

Per il Reparto CED REFILL i punti deboli nella sicurezza di stampa possono variare, da avanzate di cifratura a banali errori umani. Ad esempio, molte aziende possono non essere al corrente che i dati personali vengono trasferiti in modo visibile, e non cifrato, sulla rete, per essere stampati. Oppure vengono salvati in chiaro sui server, o addirittura sui dischi delle stampanti.

E spesso non vengono definiti workflow alternativi, che rappresenterebbero uno strumento fondamentale per evitare che informazioni sensibili possano finire nelle mani sbagliate. Senza workflow alternativi, ogni dato personale potrebbe essere inviato a stampanti in location non sicure.

Ma anche un documento dimenticato nel cassetto di uscita di una stampante potrebbe essere un caso di dati non protetti in modo adeguato. Questi sono solo alcuni dei rischi potenziali che le aziende inevitabilmente incontreranno quando saranno chiamate a proteggere i loro dati in fase di stampa.

Certo, problematiche ancor più complesse appariranno a fronte di una sempre maggiore presenza di tecnologie IoT all’interno dei processi quotidiani di business. Ci sono pochi dubbi sul fatto che le aziende si troveranno di fronte a un compito complesso quando dovranno assicurarsi di essere pronte al GDPR.

Come proteggere il parco stampanti secondo REFILL

Sicurezza di rete

In sostanza, la sicurezza di stampa deve diventare parte fondamentale dei processi di pianificazione IT delle aziende. E per fare ciò, le aziende stesse devono considerare le tre aree principali della sicurezza di stampa.
La prima è rappresentata dai dispositivi come stampanti e stampanti multifunzione.

Molte organizzazioni hanno in casa dispositivi di stampa vecchi e protetti in modo inadeguato. La miglior difesa in questo caso sta nell’implementare funzioni di accesso sicuro che riservino la possibilità di usare i dispositivi di stampa a soggetti specifici, facendo uso di strumenti predefiniti di controllo di accesso degli utenti.

La seconda area è la rete. Con l’uso sempre più marcato di dispositivi mobile e la necessità di supportare iniziative BYOD, i dipartimenti IT devono trovare un equilibrio ideale tra la possibilità di fornire agli utenti gli strumenti necessari a massimizzare l’efficienza, e al tempo stesso la necessità di ridurre al minimo i rischi di intrusione attraverso reti e connessioni. Questo può includere certificati digitali, port filtering, IP address filtering, controllo degli accessi basato su ruoli, e molto altro ancora.

La terza e ultima area è rappresentata dai documenti. Una stampa non sicura può essere evitata sul dispositivo, configurandolo in modo da consentire lavori di stampa solo se l’utente si autentica. È anche possibile implementare un’autenticazione via badge per l’accesso ai locali fisici, l’uso di soluzioni di rilascio della stampa e un monitoraggio sicuro dei documenti. Si tratta di opzioni che permettono grande visibilità sui documenti fisici e riducono sensibilmente i rischi legati a minacce interne.

Conclusioni

Alla fine, è fondamentale che le aziende inizino a considerare la sicurezza una componente integrale del loro hardware di stampa, e non solo dell’infrastruttura software e IT. A partire da maggio 2018, un documento stampato che finisca nelle mani sbagliate potrà rivelarsi costoso quanto un attacco informatico. La UE prospetta sanzioni che possono arrivare ai 20 milioni di Euro, o al 4% del fatturato annuale complessivo (a seconda di quale cifra sia la più alta).

Per questo è fondamentale che le aziende operino per evitare che questo scenario diventi la realtà. Con la scadenza del GDPR sempre più vicina, le organizzazioni dovrebbero prendersi il tempo di capire come trattano i dati personali che raccolgono, sia esternamente dai clienti che internamente dal proprio staff. Nella sostanza, è ora che le aziende si assicurino che la loro conformità alle norme di protezione dei dati si estenda lungo l’intero percorso che va dalla sicurezza web fino al cassetto di uscita della stampante.

La stampa nel futuro prossimo

Nonostante gli enormi progressi tecnologici, nella nostra società non siamo ancora in grado di fare a meno della carta stampata e, di conseguenza, delle stampanti. Anno dopo anno tali strumenti si sono però evoluti, tanto da spingere i progettisti ad ideare dei prototipi di stampanti green con un impatto ambientale ridotto, in grado di riutilizzare carta ed inchiostro oppure prive di toner e cartucce, pensate sia ad uso domestico che industriale. Refill srl alla continua ricerca nel settore a livello globale, di prototipi, ha scelto per voi alcuni modelli in test.

Eco Printer per far tornare i fogli bianchi

Eco Printer

Si tratta di una stampante progettata per utilizzare un particolare tipo di inchiostro composto da materiali fotografici che scompaiono quando le stampe vengono esposte ai raggi UV. Si potrebbe dunque rendere nuovamente immacolato un foglio stampato in precedenza e riutilizzarlo per una nuova stampa. Ciò accrescerebbe il ciclo di vita dei fogli di carta, riducendone lo spreco e diminuendo la quantità di materie prime necessari per produrli. Uno stesso foglio potrebbe infatti essere riutilizzato all’infinito, con riuso immediato di tutti i documenti stampati di cui non si ha bisogno ed una contemporanea riduzione dei rifiuti

Pencil Printer, con inchiostro cancellabile

E se oltre a ridurre il consumo di carta si potesse risparmiare anche sull’inchiostro? Alcuni progettisti avrebbero pensato di utilizzare per la stampa degli inchiostri a grafite, dunque cancellabili. Si otterrebbe così lo stesso vantaggio di quando si utilizza la matita per scrivere o disegnare, quello cioè di poter cancellare e riutilizzare lo stesso foglio più e più volte. L’utilizzo di un inchiostro privo di derivati del petrolio comporterebbe un minor inquinamento nella sua produzione ed una riduzione delle emissioni di Co2.

Eco Printer Laser, per stampare e cancellare allo stesso tempo

Eco printer laser

Progettata da Hoyoung Lee, si tratta di una stampante che stampa e cancella allo stesso tempo, in grado di recuperare e riutilizzare l’inchiostro impresso su di un foglio stampato in precedenza, producendo un nuovo documento senza sprecare né cartucce né carta. Il non plus ultra per chi desidera mettere in salvo le foreste dall’abbattimento di alberi per la produzione di cellulosa.

PrePeat Printer, stampa e riassorbe l’inchiostro dal foglio

PrePeat Printer

Si tratta di una stampante già presente sul mercato, a costi però purtroppo ancora proibitivi. L’idea innovativa alla base di tale stampante risiede nell’utilizzo di una testina e di fogli speciali molto sensibili al calore, realizzati con una tecnologia che permetterebbe di stampare ed in seguito di riutilizzare fogli sui quali si è già effettuata una stampa, senza l’utilizzo di toner o cartucce. La stampante è infatti in grado di riassorbire l’inchiostro e di riutilizzarlo.

Pagewide le stampanti ecologiche. Il sorpasso.

Le stampanti inkjet pagewide stanno superando le laser contribuendo allo sviluppo sostenibile

In Europa permangono ancora convinzioni errate riguardo alla stampa laser, ma la continua crescita delle aspettative in termini di ecologia, costi e prestazioni apre nuove opportunità per la tecnologia inkjet che vede la sua ultima innovazione con  Pagewide.

Con il nostro reparto Comunicazione ed il nostro reparto Assistenza Clienti, abbiamo condotto una ricerca tra i nostri clienti del servizio noleggio stampanti con stampa gestita – e  clienti in costo copia con assistenza che dimostra che, una volta conosciuti i dati oggettivi sulle tecnologie di stampa,   il 76% dei responsabili aziendali e dei dipendenti che possono influenzare le decisioni in azienda sceglie soluzioni inkjet.

Green
Stampanti ecologiche Pagewide

Dati alla mano

Agli intervistati è stata posta una serie di domande di tipo vero/falso per verificare le loro conoscenze. I risultati sono stati sorprendenti e hanno evidenziato che permangono alcune convinzioni errate ormai obsolete sulla tecnologia con le prestazioni migliori, specie sotto il profilo ecologico.

La maggior parte degli intervistati (il 58%) pensa erroneamente che una stampante e stampante multifunzione laser produca meno emissioni di CO2, mentre il 54% ha l’inesatta percezione che questa tecnologia produca meno rifiuti rispetto alle soluzioni inkjet. Inoltre, il 67% degli intervistati ritiene erroneamente che una stampante laser garantisca maggiore produttività grazie a tempi di manutenzione e inattività ridotti. In positivo, invece, il 62% degli intervistati sa che le stampanti e stampanti multifunzioni inkjet utilizzano meno energia e il 55% pensa che stampino in modo più veloce.

Le stampanti laser. Non più la scelta più conveniente.

Le stampanti laser sono state le soluzioni più diffuse per la stampa in ufficio, ma gli utenti ormai vogliono risultati migliori con costi minori e velocità più elevate, senza sprechi di energia. Lo sviluppo della tecnologia a getto di inchiostro inkjet e pagewide, ha dato vita a prodotti in grado di garantire velocità fino a 100 pagine al minuto con un basso costo per pagina, (costo copia)  oltre a produzione di rifiuti e consumi energetici ridotti rispettivamente fino al 99% e al 96% rispetto alle stampanti laser. Le stampanti inkjet/pagewide , inoltre, richiedono fino al 98% di manutenzione in meno rispetto ai modelli laser con caratteristiche simili.


La tecnologia inkjet e pagewide  sta guadagnando terreno

La tecnologia inkjet e pagewide  sta guadagnando terreno nel mercato della stampa tant’è che le analisi di mercato di IDC prevedono che, entro il 2020, in Europa occidentale la tecnologia inkjet seguita dalla più evoluta PAGEWIDE vedrà un tasso di crescita annuale composto pari al 10,2%. Nonostante la crescita della tecnologia inkjet e Pagewide  dalle ricerche Refill  emerge che permangono convinzioni erronee relative a entrambe le tecnologie, ma che la tecnologia inkjet per l’ufficio continua a evolversi secondo le esigenze del luogo di lavoro e del personale. Infatti, solo il 16% degli intervistati sapeva che le prestazioni offerte dalle stampanti inkjet sono migliori sotto tutti gli aspetti testati:

  • produzione di rifiuti
  • produttività
  • velocità
  • emissioni di CO2
  • consumo di energia

In un momento in cui gli standard del luogo di lavoro per la responsabilità sociale d’impresa (compresi gli aspetti ambientali e sociali) stanno diventando sempre più importanti in tutta Europa, la scelta Refill   di supportare la tecnologia inkjet e PAGEWIDE è sostenuta dal fatto che la maggioranza (76%) degli europei, una volta conosciuti i dati oggettivi relativi alla tecnologia di stampa scelta, ha optato per le soluzioni inkjet.

Questo messaggio è particolarmente importante per le grandi aziende, che dovranno assicurare la conformità annuale agli standard UE con i report non finanziari. L’UE intende combattere il cambiamento climatico tagliando del 20% le emissioni di CO2: per migliorare del 20% l’efficienza energetica entro il 2020, saranno in particolare le aziende a dover dimostrare di rispettare i requisiti imposti a livello internazionale, come ad esempio gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile.

Stampanti e microclima

Pensare ad una qualsiasi attività lavorativa del mondo moderno priva di computer o di stampanti è ormai impossibile.
E’ proprio per questo che non bisogna trascurare un importante aspetto legato alle precauzioni d’uso da osservare rigorosamente, perché oltre ad essere indispensabili per il lavoro dell’uomo le stampanti possono essere anche dannose.
Le stampanti durante il loro funzionamento generano dei processi chimico -fisici determinati dal trasferimento dell’inchiostro dal toner o dalle cartucce sulla carta, condizionato da alte temperature e forte luce. Il calore e la luce colpiscono i pigmenti di inchiostro e permettono il trasferimento di questi sulla carta. Questo processo libera nell’aria numerose microparticelle volatili (VOC) che si mescolano inevitabilmente all’aria respirata negli ambienti chiusi e ne rimangono intrappolate perché vanno a depositarsi su mobili, tra gli archivi, piante, abiti e tendono a sedimentare soprattutto laddove ci siano presenze di filtri di aspirazione….ecco che il microclima dell’ambiente lavorativo abbassa pericolosamente il suo livello di salubrità.

Effettuare un ricambio d’aria continuo, spesso non basta o addirittura non serve: ad esempio i condizionatori che aspirano l’aria e la rendono più fresca possono aspirare addirittura le particelle di inchiostro emesse dai processi di stampa, mescolandole ai batteri già presenti all’interno dei filtri. Questo genera inevitabilmente l’aumento del rischio di allergie ed infiammazioni dell’apparato respiratorio.
E’ stato verificato che mentre le particelle di inchiostro nero e giallo si fermano nella parte superficiale del nostro apparato respiratorio provocando ad esempio infiammazioni agli occhi, naso, bocca e gola, i colori ciano e magenta, penetrano nella parte più bassa dei nostri polmoni generando delle vere e proprie patologie a lungo termine.

Refill grazie ai suoi esperti che in laboratorio quotidianamente effettuano test sulle stampanti e stampanti multifunzione senza screditare l’una o l’altra tecnologia che continua a fornire in soluzione vendita o noleggio stampanti con costo copia, ha elaborato delle vere e proprie linee guida d’uso stampanti laser o inkjet pagewide che in fase di analisi deve obbligatoriamente essere condiviso con il cliente.
Basta adottare piccoli accorgimenti misurati sulle necessità del tipo di tecnologia da adottare:
a) Se il potenziale cliente ha necessità di :
fotocopiatrici e stampanti laser multifunzione deve innanzitutto pensare di collocare il dispositivo in alloggi dedicati, lontani dagli utenti come ripostigli con finestre, sale stampa con finestre…il toner a secco aumenta l’emissione di particelle tossiche nell’ambiente.
Nel servizio di noleggio stampanti laser Refill contribuisce con una corretta e frequente pulizia delle bocche di uscita del colore che è utile per mantenere la stampante con un basso livello di emissioni di voc.
b) Se il potenziale cliente ha necessità di:
fotocopiatrici e stampanti multifunzione a getto d’inchiostro (inkjet o pagewide) può invece tranquillamente collocarle anche sulla scrivania, di fianco all’utente, in un open-space, insomma a contatto diretto con gli utenti in quanto questo tipo di tecnologia di stampa produce emissione di sostanze volatili pari a zero.

Scegliere una consulenza per l’acquisto o un noleggio stampanti Refill aiuta ad optare per la scelta più adeguata studiata non solo in base alla produttività del flusso documentale, delle funzioni necessarie, del costo di stampa ottimale, ma soprattutto al posizionamento logistico che ne andrà a determinare la scelta della tecnologia di stampa, laser o inkjet, o pagewide che con l’innovazione degli ultimi anni conserva le medesime performance in termini di velocità e risultato finale di stampa.

Scansione per archiviazione digitale a lungo termine

Il formato PDF/A

Le multifunzione HP e BROTHER che noleggia Refill sono tutte dotate di “scanner digitale fronte-retro incorporato” adatto alle funzioni di archiviazione digitale a lungo termine, sia nei formati A4 che nei formati A3.
Nel rispetto degli standard ISO 19005-1 (International Organization for Standardization), il formato di archiviazione Standard attualmente più utilizzato a livello mondiale è proprio il formato PDF/A

Con il noleggio stampanti multifunzione Refill non è più necessario fornirsi di software di supporto esterni o aggiuntivi per poter scansionare e trasformare documenti cartacei in documenti digitali inalterabili nel tempo.
Con il pdf/A integrato nel servizio di noleggio stampanti multifunzione Refill si ha a disposizione un meccanismo per rappresentare documenti elettronici in modo da mantenere il loro aspetto visivo originario nel tempo, l’accessibilità disponibile nell’immediato e senza password, indipendente dagli strumenti e dai sistemi utilizzati per creare, archiviare o presentare i file.

Nuvola

Volutamente il servizio di Noleggio Stampanti Multifunzione Refill seleziona dispositivi completi di scansione in formato PDF/A dando un enorme supporto alle esigenze di produttività e comodità delle aziende e pubbliche amministrazioni rafforzando al tempo stesso la sicurezza nella gestione dei dati da digitalizzare ed i costi nei processi intensivi di scansione e trasformazione dei documenti da cartacei in digitale, con alte velocità (modelli hp enterprise) singolo passaggio fronte-retro di 100 fogli alla volta, e conseguente abbattimento dei consumi di energia elettrica necessari al processo.

  • Di seguito riassumiamo per i nostri clienti che scelgono il servizio Noleggio Stampanti Multifunzione Refill , le ragioni più importanti per utilizzare la SCANSIONE PDF/A INCORPORATA
  • Archiviazione a lungo termine: Il PDF/A fornisce un formato secondo lo standard ISO a tutti cloro che devono archiviare documenti digitali per lunghi periodi di tempo. Questo può includere archivi, biblioteche, banche, assicurazioni. Etc.
  • Documenti legalmente vincolanti: Il PDF/A è un’opzione eccellente di conservazione per documenti ed atti firmati digitalmente
  • Scienza e ricerca: Il PDF/A visualizza in modo affidabile i caratteri speciali per formule matematiche o lingue antiche, poiché tutti i simboli richiesti sono integrati all’interno del file stesso: alcune università ora accettano solo computi e tesi in questo formato secondo lo standard ISO
  • Integrazione globale: immagazzinare informazioni in lingue diverse richiede un supporto completo per tutti i tipi di sistema di scrittura al mondo…In giapponese, arabo o cirillico, il PDF/A permette di visualizzare i testi sempre correttamente su qualsiasi dispositivo, inclusa la direzione di lettura
  • Indipendente dalle piattaforme: sia il PDF che il PDF/A sono indipendenti dalle piattaforme.
  • Grazie al PDF/A, documenti come fatture, brochure, manuali o relazioni possono essere rese disponibili i modo affidabile attraverso un’ampia serie di canali
  • Ricerca completa sul testo: il PDF/A è utile per trovare e accedere a specifiche informazioni all’interno di un insieme di dati.
  • Opzioni di ricerca aggiuntive: i metadati XMP possono essere utilizzati per aggiungere ulteriori informazioni strutturate al documento, come autore, descrizione del contenuto o informazioni relative alla fonte ed ai diritti d’autore.
  • Utilizzare più e più volte il contenuto: Il PDF/A rende semplice il riutilizzo del contenuto. Questi file sono molto facili da convertire in formati Word HTML ed e-Book.
  • Utilizzare il PDF/A in combinazione con altri standard: il PDF/A è strettamente collegato agli altri standard ISO di PDF. Quindi è spesso in grado di soddisfare i requisiti di accessibilità anche per utenti disabili PDF/UA . I libri digitali i formato PDF/A sono poi adatti alla stampa su richiesta.

Scegliendo il servizio di noleggio stampanti multifunzione Refill potrete garantirvi la sicurezza di una archiviazione digitale sicura, protetta e durevole negli anni a venire.

VELOCITA’ INCREDIBILE. VALORE INCREDIBILE.

Con il Noleggio Stampanti Refill proponiamo un modo completamente nuovo di stampare.

Refill Noleggio Stampanti rivoluziona e reinventa la stampa aziendale con i dispositivi più ecologici e veloci del mondo.

Non sono laser, non sono a getto di inchiostro ma sono il meglio di entrambi i metodi di stampa.

Il servizio di noleggio stampanti Refill propone un’alternativa del tutto nuova per la stampa aziendale e non solo: anche i privati e le pubbliche amministrazioni possono beneficiare della nuova tecnologia grazie ad una linea dedicata.

I dispositivi del noleggio stampanti Refill con la nuova tecnologia PageWide sono stati progettati con un minor numero di parti in movimento. La barra di stampa fissa che copre l’intera larghezza della pagina consente velocità senza paragoni, maggiore affidabilità e minori parti di ricambio, il tutto con qualità di stampa professionale al minor costo operativo totale della sua categoria.

ARIA PIÙ PULITA:Niente emissioni di polveri sottili

BASSO RUMORE:Il rumore è ridotto al minimo grazie alla stampa con singolo passaggio

RISPARMIO ENERGETICO:Grazie all’assenza di un fusore, si risparmia fino all’84% di energia

RISPARMIO ECONOMICO:Risparmio fino al 75% sui rifiuti speciali da smaltire

Scegliendo un servizio di Noleggio stampanti Refill per arrivare ad ottenere quanto sopra procederemo prima ad una consulenza mirata con i seguenti passaggi:  

  • Analisi del vostro ambiente di stampa
  • Progettazione del vostro ambiente di stampa
  • Realizzazione del progetto
  • Implementazione tecnica
  • Monitoraggio da remoto dei dispositivi
  • Assistenza tecnica e manutenzione on site
  • Report analitici

Scegli Refill per la tua Libertà di Stampa