Pagewide le stampanti ecologiche. Il sorpasso.

Pagewide le stampanti ecologiche. Il sorpasso.

Le stampanti inkjet pagewide stanno superando le laser contribuendo allo sviluppo sostenibile

In Europa permangono ancora convinzioni errate riguardo alla stampa laser, ma la continua crescita delle aspettative in termini di ecologia, costi e prestazioni apre nuove opportunità per la tecnologia inkjet che vede la sua ultima innovazione con  Pagewide.

Con il nostro reparto Comunicazione ed il nostro reparto Assistenza Clienti, abbiamo condotto una ricerca tra i nostri clienti del servizio noleggio stampanti con stampa gestita – e  clienti in costo copia con assistenza che dimostra che, una volta conosciuti i dati oggettivi sulle tecnologie di stampa,   il 76% dei responsabili aziendali e dei dipendenti che possono influenzare le decisioni in azienda sceglie soluzioni inkjet.

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Stampanti ecologiche Pagewide

Dati alla mano

Agli intervistati è stata posta una serie di domande di tipo vero/falso per verificare le loro conoscenze. I risultati sono stati sorprendenti e hanno evidenziato che permangono alcune convinzioni errate ormai obsolete sulla tecnologia con le prestazioni migliori, specie sotto il profilo ecologico.

La maggior parte degli intervistati (il 58%) pensa erroneamente che una stampante e stampante multifunzione laser produca meno emissioni di CO2, mentre il 54% ha l’inesatta percezione che questa tecnologia produca meno rifiuti rispetto alle soluzioni inkjet. Inoltre, il 67% degli intervistati ritiene erroneamente che una stampante laser garantisca maggiore produttività grazie a tempi di manutenzione e inattività ridotti. In positivo, invece, il 62% degli intervistati sa che le stampanti e stampanti multifunzioni inkjet utilizzano meno energia e il 55% pensa che stampino in modo più veloce.

Le stampanti laser. Non più la scelta più conveniente.

Le stampanti laser sono state le soluzioni più diffuse per la stampa in ufficio, ma gli utenti ormai vogliono risultati migliori con costi minori e velocità più elevate, senza sprechi di energia. Lo sviluppo della tecnologia a getto di inchiostro inkjet e pagewide, ha dato vita a prodotti in grado di garantire velocità fino a 100 pagine al minuto con un basso costo per pagina, (costo copia)  oltre a produzione di rifiuti e consumi energetici ridotti rispettivamente fino al 99% e al 96% rispetto alle stampanti laser. Le stampanti inkjet/pagewide , inoltre, richiedono fino al 98% di manutenzione in meno rispetto ai modelli laser con caratteristiche simili.


La tecnologia inkjet e pagewide  sta guadagnando terreno

La tecnologia inkjet e pagewide  sta guadagnando terreno nel mercato della stampa tant’è che le analisi di mercato di IDC prevedono che, entro il 2020, in Europa occidentale la tecnologia inkjet seguita dalla più evoluta PAGEWIDE vedrà un tasso di crescita annuale composto pari al 10,2%. Nonostante la crescita della tecnologia inkjet e Pagewide  dalle ricerche Refill  emerge che permangono convinzioni erronee relative a entrambe le tecnologie, ma che la tecnologia inkjet per l’ufficio continua a evolversi secondo le esigenze del luogo di lavoro e del personale. Infatti, solo il 16% degli intervistati sapeva che le prestazioni offerte dalle stampanti inkjet sono migliori sotto tutti gli aspetti testati:

  • produzione di rifiuti
  • produttività
  • velocità
  • emissioni di CO2
  • consumo di energia

In un momento in cui gli standard del luogo di lavoro per la responsabilità sociale d’impresa (compresi gli aspetti ambientali e sociali) stanno diventando sempre più importanti in tutta Europa, la scelta Refill   di supportare la tecnologia inkjet e PAGEWIDE è sostenuta dal fatto che la maggioranza (76%) degli europei, una volta conosciuti i dati oggettivi relativi alla tecnologia di stampa scelta, ha optato per le soluzioni inkjet.

Questo messaggio è particolarmente importante per le grandi aziende, che dovranno assicurare la conformità annuale agli standard UE con i report non finanziari. L’UE intende combattere il cambiamento climatico tagliando del 20% le emissioni di CO2: per migliorare del 20% l’efficienza energetica entro il 2020, saranno in particolare le aziende a dover dimostrare di rispettare i requisiti imposti a livello internazionale, come ad esempio gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile.